15 agosto
DAYDREAMS musicato da La Fabrique Illuminée & ONE WEEK musicato da Pini/Pella Duo & ELECTRIC HOUSE musicato da Manuel Pramotton e Luca Bertinaria
DAYDREAMS musicato da La Fabrique Illuminée
U.S.A. 1922; diretto da Edward F. Cline e Buster Keaton; sceneggiatura di Edward F. Cline e Buster Keaton; con Buster Keaton, Renée Adorée; b/n; durata 18'.
Buster è innamorato di una ragazza, ma il padre non ha fiducia in lui: non pensa che sia in grado di soddisfare i bisogni della figlia. Buster intende dimostrargli il contrario e parte all'avventura. Se dovesse fallire è pronto a suicidarsi. Durante la sua assenza scrive all'amata raccontando i propri successi, ma si tratta sempre di bugie. Scrive di essere un medico costantemente impegnato in sala operatoria, quando invece lavora in un ricovero per animali. Scrive di essere nel mondo della Borsa, mentre fa lo spazzino, o di recitare nell'Amleto quando in realtà è solo una comparsa. Dopo una serie di insuccessi e di problemi con la polizia, degenerati in lunghi inseguimenti nello stile di Cops, torna a casa e ammette i suoi fallimenti. Scampato al suicidio viene buttato fuori a calci dal padre della ragazza.
ONE WEEK musicato da Pini/Pella Duo
U.S.A. 1920; diretto da Edward F. Cline e Buster Keaton; sceneggiatura di Edward F. Cline e Buster Keaton; con Buster Keaton e Sybil Seely; b/n; durata 19'.
I novelli sposi Buster e Sybil ricevono in dono per il loro matrimonio una casa fai-da-te. Secondo le istruzioni l'abitazione può essere costruita in una settimana, seguendo fedelmente la numerazione dei pezzi. I lavori hanno inizio, ma vengono ben presto intralciati da un pretendente rifiutato che modifica i numeri sulle casse, producendo così un risultato disastroso. I muri sono storti, la porta d'ingresso è al piano superiore, il tetto copre solo parte della casa e così via. Come se non bastasse il giorno dell'inaugurazione una tempesta trasforma la casa in una giostra, facendola girare vorticosamente su se stessa e scaraventando all'esterno i suoi abitanti. Ulteriormente danneggiata, l'abitazione necessita infine di essere spostata su un altro terreno, ma finirà tragicamente investita da un treno in corsa.
EVENTO FUORI CONCORSO
ELECTRIC HOUSE musicato da Manuel Pramotton e Luca Bertinaria
U.S.A. 1922; diretto da Buster Keaton e Malcom St. Clair; sceneggiatura di Buster Keaton e Malcom St. Clair; con Buster Keaton, Joe Roberts, Virginia Fox; b/n; durata 21'.
Buster riceve il diploma in botanica, ma per un errore gli viene conferito il titolo di ingegnere elettronico. Viene così assunto per progettare una casa ricca di congegni elettrici che semplifichino le mansioni domestiche. Buster si documenta e comincia i lavori. Al ritorno dei proprietari mostra loro le innovazioni che ha creato. La scala che porta al secondo piano è diventata una scala mobile; le sedie del tavolo da pranzo si spostano da sole per far accomodare gli ospiti, così come le vivande arrivano direttamente dalla cucina al tavolo attraverso un sistema di binari. Tutto sembra funzionare perfettamente, ma la catastrofe è in agguato. Il vero elettricista decide di vendicarsi e modifica il pannello di controllo, scambiando i fili. Tutte le comodità ideate da Buster finiscono per rivoltarglisi contro. Lentamente l'impianto impazzisce, mentre Buster tenta invano il suicidio.











