Stefano Battaglia Solo

Stefano Battaglia, piano

Stefano Battaglia Solo

Abwege (Germania, 1928)
produzione: Erda  Film GmbH, regia: Georg Wihelm Pabst, sceneggiatura: Frank Schulz, Adolf Lantz, Laszlo Wajda, fotografia: Theodor Spakuhl, scenografia: Hans Sohnle, Otto Erdmanm, cast: Brigitte Helm, Gustav Diessl, Jack Trevo, Hertha von Walther, 35 mm, 80', prima proiezione pubblica 9 maggio 1928, provenienza Museo Nazionale del Cinema/Fondazione Maria Adriana Prolo (restauro a cura di Filmmuseum, Münchner StadtMuseum München)

Sinossi
Robert Storner, un giovane ma già affermato avvocato, è sposato con Irene. Egli ama sua moglie e la ritiene appagata dal benessere in cui vive; la donna invece è annoiata, infelice, prigioniera della sua situazione. Per uscire dalla solitudine si unisce a una compagnia, dominata dalla figura di Liane, oziosa e sensuale, che la fa conoscere un artista: Walter. Egli la ritrae furtivamente e Irene nel suo rittrato vede un'espressione che non conosceva. Turbata, si accorge di non essere mai stata compresa dal marito e decide di fuggire con Walter, già pazzo di lei. Robert intuisce questa intenzione e riesce a bloccare la fugam riportando Irene a casa. La donna, lasciata sola, nella notte raggiunge Liane e il suo gruppo in un locale: qui c'é anche Walter, ubriaco per disperazione. I due litigano e Irene tenta in seguito una reconciliazione, ma senza successo. Incapaci di intendersi, Irene e Robert divorziano. Occorre che la loro separazione sia legalmente sancita perché rinasca una speranza: all'uscita dell'udienza i due si stringono, pronti a tentare la ricostruzione del loro rapporto.