I Edizione - 8-17 agosto 2002
8 agosto
His wooden wedding musicato da Cardio
A Woman musicato da Gatto Marte
9 agosto
He did and he didn't musicato da Harmoniraptus
Coney Island musicato da Lomé
10 agosto
Feet of mud musicato da Zeno Gabaglio
Smile please musicato da Generazione Combustibile
11 agosto
The last of the line musicato da Reigai
The big kick musicato da Ensemble Atmosphere
12 agosto
Conferenza Variazioni Keaton
13 agosto
Dans la nuit musicato da Louis Sclavis Quintet
14 agosto
Sunrise musicato da Bojan Zulfikarpasic
15 agosto
Blackmail musicato da Oscar Del Barba Quartet
16 agosto
Our hospitality musicato da Glenn Ferris Trio
17 agosto
Premiazione
8 agosto
His wooden wedding musicato da Cardio; A Woman musicato da Gatto Marte
CARDIO
Alberto Fabi, voce, chitarra
Nicola Matteaggi, chitarra
Massimo Polenzani, basso
Matteo Brodi, batteria
HIS WOODEN WEDDING
di Leo McCarey, con Charlie Chase, Katherine Grant, Gale Henry, U.S.A., 20 dicembre 1925, 20 minuti
Proprio davanti all'altare, Charley riceve un biglietto anonimo secondo il quale farebbe meglio a non sposarsi: la sua futura moglie, in realtà, nasconde una gamba di legno.
GATTO MARTE
Nino Cotone, violino
Giuseppe Brancaccio, fagotto
Maximilian Brooks, pianoforte
A WOMAN
di Charlie Chaplin, con Charlie Chaplin e Edna Purviance, U.S.A., 12 luglio 1915, 20 minuti
Charlot incontra per caso una famiglia modello in gita al parco. Riuscirà a far innamorare di sé la madre e la figlia ma anche, travestitosi da donna,
il padre e un suo conoscente.
9 agosto
He did and he didn't musicato da Harmoniraptus; Coney Island musicato da Lomé
HARMONIRAPTUS
Vincent Boniface, clarinetto, flauto, cornamusa
Paolo dall'Ara, flauto, cornamuse
Filippo Gambetta, organetto diatonico
Fernando Raimondo, ghironda
Federico Bagnasco, contrabasso
HE DID AND HE DIDN'T
di Roscoe Arbuckle, con Roscoe Arbuckle e Mabel Normand, U.S.A., 1916
Fatty è felice, ricco e sposato con una donna che lo ama. Ma un giorno una vecchia fiamma della moglie suona alla sua porta.
LOME'
Riccardo Ruggeri, voce
Andrea Manzoni, pianoforte
Luca Bertinaria, contrabbasso
Stefano Melis, sax
CONEY ISLAND
di Roscoe Arbuckle, con Roscoe Arbuckle e Buster Keaton, U.S.A., 1917
È estate, a New York. Sulla spiaggia di Coney Island, la moglie di Buster scappa con un bellimbusto, ma finirà poi tra le braccia di Roscoe, inseguito dalla sua legittima sposa.
10 agosto
Feet of mud musicato da Zeno Gabaglio; Smile please musicato da Generazione Combustibile
ZENO GABAGLIO
violoncello solo
FEET OF MUD
di Harry Edwards, con Harry Langdon, U.S.A., 1924
Harry vuole sposare la sua fidanzata, ma il padre della ragazza gli chiede di mettere prima la testa a posto, trovando un lavoro serio e rispettabile.
GENERAZIONE COMBUSTIBILE
Angelo Sabia, pianoforte
Urso Charly, banjo, chitarra acustica
Ivan Giannini, basso/voce
SMILE PLEASE
di Hampton e Roy del Ruth con Harry Langdon, U.S.A., 1924
Fotografo e sceriffo, Harry si divide tra passione e lavoro, a modo suo.
11 agosto
The last of the line musicato da Reigai; The big kick musicato da Ensemble Atmosphere
REIGUAI
Riccardo Lorenzi, voce, synth, computer
Enrico Rossi, basso
Pier Francesco Alberti, chitarra
Hans Cecconi, spiritual collaborazione ritmica
THE LAST OF THE LINE
Thomas Ince, U.S.A., 1914
Il figlio dell'ultimo capo Sioux non sembra essere all'altezza delle aspettative del padre. Grandi scene d'azione e buoni sentimenti: la ricetta-tipo del “western melodrama”, uno dei primi generi emersi dalla fucina hollywoodiana
ENSEMBLE ATMOSPHERE
Carlo Pellizzari, violino
Stefano Morelli, pianoforte
THE BIG KICK
di Hal Roach, con Harry Langdon, U.S.A., 1925
Harry è il peggior meccanico degli Stati Uniti e la sua stazione di servizio sta per essere visitata da una banda di pericolosi criminali…
12 agosto
Conferenza Variazioni Keaton
13 agosto
Dans la nuit musicato da Louis Sclavis Quintet
LOUIS SCLAVIS QUINTET
Louis Sclavis, clarinetti
Dominique Pifarély, violino
Vincent Courtois, violoncello
Jean Louis Matinier, fisarmonica
François Merville, percussioni, marimba
DANS LA NUIT (Francia, 1929)
regia: Charles Vanel; sceneggiatura: Charles Vanel; fotografia: Georges Asselin; cast: Charles Vanel (L'ouvrier carrier), Sandra Milovanoff (Sa femme); 35mm, 75'; provenienza: Institut Lumière)
Amore, identità, sogno e realtà sono i quattro temi di questo capolavoro dimenticato della cinematografia francese, opera prima, dietro la macchina da presa, di un attore-regista che ha dato al cinema muto d'oltralpe un'opera simile, per qualità artistica e fortuna critica, all'altra grande perla rara della storia del cinema mondiale, The night of the hunter, di Charles Laughton. Recentemente restaurato dalla Cinémathèque française, Dans la nuit è stato messo in musica, su richiesta di Bertrand Tavernier, da Louis Sclavis che ha reso omaggio con una partitura potente ed elegante a questo film che, come afferma lo stesso Sclavis, si situa
14 agosto
Sunrise musicato da Bojan Zulfikarpasic
BOJAN ZULFIKARPASIC
Piano solo
SUNRISE (U.S.A., 1927)
produzione: William Fox (Fox Film Corporation); regia: F. W. Murnau; sceneggiatura: Carl Mayer, tratto dal romanzo "Die Reise nach Tilsit" di Hermann Sudermann; fotografia: Charles Rosher, Karl Struss; cast: George O'Brien (The Man (Anses), Janet Gaynor (The Wife (Indre), Margaret Livingston (The Woman from the City), Bodil Rosing (The Maid), J. Farrell MacDonald (The Photographer); 35mm, 94' (24 fps); provenienza: Cineteca di Bologna
Un giovane e affascinante contadino viene sedotto da una spregiudicata donna di città e persuaso ad uccidere la moglie ma, incapace di compiere il gesto estremo, riesce solo a spaventare la consorte, facendola fuggire. La segue, si riconcilia, festeggiano insieme il loro amore ritrovato in una città immaginifica, eccessiva, sproporzionata: il delirio visionario di una mente semplice stordita dalla magnificenza della metropoli. Ancora una volta, però, il loro amore verrà messo a repentaglio... Uno dei più bei film della storia del cinema - "il migliore mai realizzato" scrissero nel 1957 i Cahiers du cinéma - Sunrise rappresenta la sintesi dei primi trent'anni di vita della settima arte.
15 agosto
Blackmail musicato da Oscar Del Barba Quartet
OSCAR DEL BARBA QUARTET
Oscar del Barba, pianoforte
Achille Succi, clarinetto, clarinetto basso
Salvatore Majore, contrabbasso
Carlo Cantini, violino
BLACKMAIL (U.K., 1929)
produzione: John Maxwell (British International Pictures); regia: Alfred Hitchcock; sceneggiatura: Charles Bennett, Alfred Hitchcock; fotografia: Jack E. Cox; cast: Anny Ondra (Alice White), Sara Allgood (Mrs. White), Charles Paton (Mr. White), John Longden (Det. Frank Webber), Donald Calthrop (Tracy); 35mm, 73' (24 fps); provenienza: Cineteca di Bologna (restauro effettuato da: National Film&Television Archive, Cineteca di Bologna)
Una ragazza uccide l'uomo che tenta di violentarla. L'ispettore incaricato del caso è il suo fidanzato. Si accorge subito della sua colpevolezza ma quando tenta di ritardare le indagini si fa vivo un inatteso testimone, che ricatta la coppia. Girato due volte - una versione muta e una parlata - Blackmail si situa al cuore della produzione inglese di Hitchcock. Visivamente influenzato dall'espressionismo tedesco, contiene sequenze straordinarie, autentici pezzi di bravura, tra le quali si impone un inseguimento mozzafiato all'interno del British Museum.
16 agosto
Our Hospitality musicato da Glenn Ferris Trio
GLENN FERRIS TRIO
Glenn Ferris, trombone
Vincent Segal, violoncello
Bruno Rousselet, contrabbasso
OUR HOSPITALITY (U.S.A., 1923)
produzione: Joseph M. Schenk (Joseph M. Schenk Production); regia: John G. Blystone, Buster Keaton; sceneggiatura: Clyde Bruckman, Jean C. Havez, Joseph A. Mitchell; fotografia: Gordon Jennings, Elgin Lessley; cast: Joe Roberts (Joseph Canfield), Ralph Bushman (Clayton Canfield), Craig Ward (Lee Canfield), Monte Collins (The Parson), Joe Keaton (The Engineer), Kitty Bradbury (Aunt Mary), Natalie Talmadge (Virginia Canfield), Buster Keaton Jr. (Willie McKay - 1 year old), Buster Keaton (Willie McKay - 21 years old); 16mm, 74' (24 fps); provenienza: Cineteca del Friuli
Il giovane Will McKay si innamora e vuole sposare la bella Virginia Canfield. C'è un solo impedimento: le famiglie McKay e Canfield si odiano da generazioni. Ma Will-Buster non si arrende e, introdottosi in casa Canfield, protetto dalla leggendaria ospitalità del Sud, cercherà di vincere le resistenze della famiglia rivale. In Our hospitality, uno dei suoi film più divertenti, Buster
17 agosto
Premiazione



































